La nostra storia - Università Popolare della Tuscia

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La nostra storia

L'Università
LA NOSTRA STORIA

L’Università Popolare della Tuscia è stata istituita a Tuscania il 28 aprile 1998; è confederata con la C.N.U.P.I. (Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane) ed ha personalità giuridica con decreto del Ministero della Pubblica Istruzione e della Ricerca Scientifica G. U. n°230 del 30 Agosto 1991.

    Molteplici sono le finalità statutarie e gli scopi che questo Ente no-profit si prefigge, primo fra tutti l’educazione permanente del cittadino in quanto, in una società civile ed evoluta si è sempre più consapevoli dell’importanza dell’informazione, della comunicazione e dell’aggiornamento; è prioritaria inoltre una particolare attenzione per una grande fascia di popolazione, una fascia peraltro sempre in aumento che è quella della terza età (vedi art. 4 Atto Costitutivo).

    Seguendo questo orientamento e poiché confederata con la C.N.U.P.I., l’Università Popolare della Tuscia, con sede a Tuscania, ha ottenuto, nell’anno 2000 con ordinanza n°177 dal Ministero della Pubblica Istruzione, di essere considerata Ente Nazionale di Formazione.
    L’attività degli ultimi anni si è svolta seguendo un doppio binario: diversificazione, potenziamento dell’offerta didattica da una parte, ed attività congressuale e di convegni dall’altra.

Dal punto di vista didattico, i primi anni sono stati caratterizzati dalla varietà e particolarità dei corsi, tra i quali due interventi formativi gratuiti di estrema importanza sociale: il corso di Lingua Italiana per extracomunitari, studiato al fine di permettere una migliore integrazione dei tanti stranieri presenti nella zona, ed il corso di Musicologia, destinato ai ragazzi della comunità di recupero “Il Ponte”.
    Nel rispetto delle finalità statutarie ed in relazione a quanto affermato nell’art. 4.b, una sezione speciale del corso di Italiano è stata studiata appositamente per gli anziani che, soprattutto in una zona fortemente rurale come la Tuscia, vivono purtroppo ancora, in alcuni casi, il problema dell’analfabetismo.

    Per quanto riguarda le attività di conferenze e convegni L’UPT è in collaborazione con il Dott. Antonio Peri, membro della spedizione in Antartide; con lui vengono organizzato annualmente, dopo il ritorno da ogni spedizione, incontri, con le scuole medie e superiori della provincia di Viterbo, dal titolo “L’Uomo in Antartide”.

    Nel marzo 1999, presso la sala del Rettorato dell’Università degli studi della Tuscia a Viterbo, si è svolto il primo Convegno dal titolo “Il Prefetto del 2000 in una Provincia rinnovata”.

    Nel maggio 2001 è stata inaugurata a Tuscania, nella splendida cornice del chiostro del Museo Nazionale, la prima mostra collettiva di Artisti della Tuscia, organizzata dalla UPT con la collaborazione della Sovrintendenza alle Belle Arti.
    Nell’ottobre dello stesso anno, presso il Palazzo della Cancelleria a Roma, si è svolto il secondo Convegno sulla figura del Prefetto nel 2000, il quale ha visto la presenza di alti esponenti del Governo.

    Nel marzo 2001, presso la Sala Mendel dell’Università degli Studi di Viterbo, un altro grande appuntamento ha impegnato questa associazione: il Convegno su “Il Difensore Civico”, patrocinato dall’Università degli Studi di Viterbo e dall’Amministrazione Provinciale.
    Nel mese di maggio si è svolta la prima mostra di pittura “Cento Pittori di Via Margutta”.

    Nel 2002 l’UPT è stata tra gli sponsor promotori della manifestazione “Venti Anni di Poesia”, durante la quale veniva presentato il libro del giovane scrittore etrusco Raffaele Dorazi “L’Infinito volo di Nara per Anil”.
    Nello stesso anno, presso il Palazzo della Cancelleria a Roma si è tenuto il terzo convegno dal tema “Il Prefetto, l’Istituto Prefettizio e sua evoluzione” sotto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica.

    Nel 2003 invece si è tenuto il quarto convegno su “I poteri dello Stato in periferia e l’evoluzione del ruolo dei Prefetti” sempre sotto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica.
 
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